Perchè Reggiolacittainvisibile dunque ?

Mah, Reggio esiste? Mah da sempre ? Fino al 1850 circa, i viaggiatori che attraversavano gli Appennini, mediante uno dei tanti passi , giungevano direttamente in Lombardia.

Reggio nelle cartine dell’epoca era infatti definita :Reggio di Lombardia.

Si puo’ dire che l’Emilia nacque nel periodo postunitario, quando Carlo Farini, (illustre medico , storico e politico romagnolo) assunse la carica di dittatore delle provincie “provvisorie”..correva l’anno 1859….. Successivamente venne incaricato  di governare tutto il territorio da Piacenza a Cattolica, fino al confine con le Marche.  Essendo al governo di diverse realtà  pensò di fonderle  in un’entità nuova  a cui diede il nome di «Regie provincie dell’Emilia». Purtroppo o per fortuna , il suo incarico fù breve e dopo pochi anni e svariate disavventure politiche mori’.

Mah le origini di Reggio Emilia, a volte nel tempo dimenticate , e per questo amo definirla  la cittàinvisibile, sono molto piu’ lontane , e anche il suo attuale nome risale a tempi molto lontani, quando  Marco Emilio Lepido, che ne fece nascere qui un accampamento romano.

Potente politico e valoroso comandante , trionfatore sui Liguri dell’Appennino Tosco Emiliano , costrui’ varie città,lungo il percorso della Via Emilia, tra cui Regium Lepidi !!!!(nome assegnato alla città in suo onore).

Oggi , a ricordo , anche con la statua , a lui dedicata posta all’ingresso del Palazzo del Comune.

Ma perchè Lacittàinvisibile ? si tramanda a voce da secoli la leggenda che San Prospero, Santo Patrono di Reggio, fece calare una nebbia fitta durante il passaggio degli Ungari , che non videro la città e passarono oltre …non tutti credono a questa leggenda visto che Reggio in verita’ subi’ forti danni causati dalle incursioni dei feroci Ungari.

Dopo la sua morte, per custodirne le preziose spoglie, fù fatta costruire la meravigliosa Basilica dei Leoni, che è da sempre una delle piu’ belle chiese della città.

Abbiamo vissuto anni e anni all’ombra dei due ducati, e purtroppo abbiamo preso parte a lotte intestine interne e violente e ora eccoci qua, cittadini del mondo, almeno io mi ritengo tale.

Mi considero pronta, ad ascoltare ,condividere esperienze e valori con voi !

Vi aspetto , nella mia città , che non solo Esiste, ma e’ semplice, vera e piena di angoli nascosti suggestivi !

Giovanna