La storia di questo edificio

Certamente questo edificio, se potesse raccontare le storie delle persone che ci hanno vissuto, susciterebbe molto interesse in qualsiasi viandante che la incrociasse nel suo cammino .

Perche’ sono cosi’ certa di questo ?

Sicuramente Reggiolacittainvisibile,  durante la seconda metà del secondo conflitto Mondiale, essendo al centro di una zona della città, considerata  “calda”, “Al Gatàj” (Il Gattaglio in lingua reggiana), ha vissuto da vicino la Resistenza e il conflitto.

Sin da bambina, i miei mi raccontavano che questo quartiere storico, era abitato da gente umile e laboriosa, che ha fatto la storia della nostra citta’.

Ora completamente curato e rinnovato , gode della sua posizione ottimale a sud-ovest del centro storico, a pochi passi dalle quattro porte che adornavano le mura della città.

Tante ricerche ho condotto, per capire davvero le radici , e purtroppo la fonte piu’ certa risale a questo registro storico , (1949) scritto ancora con la penna stilografica in caratteri perfettamente leggibili e eleganti .

Sfogliarlo, ad oggi e’ stato bellissimo ed affascinante, in ogni pagina un racconto di vita, che mi ha portato lontano e che mi ha fatto comprendere quanta fatica e quanto sudore i nostri avi hanno versato per costruire i nostri edifici.

In ogni singola riga piccole opere che ogni cittadino conduceva sulla propria casetta, in anni cosi’ bui e poveri, che forse il vero primo problema era quello di riuscire a far sopravvivere la propria famiglia.

 Libro storico conservatoria
Registro storico